Stai dando della spazzatura ai tuoi clienti?

Hai presente quando le persone ti vendono un prodotto che costa relativamente poco? Beh, certo, ti sarà capitato non so quante volte. Ma pensa un momento a.…cosa ti aspetti da un prodotto che costa relativamente poco?
Stai dando della spazzatura ai tuoi clienti

Hai presente quando le persone ti vendono un prodotto che costa relativamente poco?

Beh, certo, ti sarà capitato non so quante volte. Ma pensa un momento a.…cosa ti aspetti da un prodotto che costa relativamente poco?

Che VALE relativamente poco, dico bene?

Esattamente come quando vedi i saldi al 70-90% di sconto – ti chiedi un attimo se ci possa essere qualcosa di valore per un prezzo così basso, o sbaglio?

Posso quasi quasi assumere che andrai a cercare tutte le ragioni per cui dire che ciò che è in vendita a questi sconti sarà di qualità infima, qualcosa che non vorresti mai comprare.

Questo è successo a me più di una volta ultimamente. Continuo a studiare e con regolarità compro nuovi corsi di formazione che mi dovrebbe permettere di acquisire nuove competenze o di approfondire le conoscenze che già ho.

ADORO formarmi e passo diverse ore alla settimana a studiare per continuare a migliorare le mie possibilità di far arrivare i risultati a chi mi dà fiducia.

Stavolta ho fatto l’errore di comprare qualche infoprodotto che sembrava interessante e che aveva un prezzo accessibile – per poi scoprire che mi stava rifilando cose trite e ritrite, messe insieme con il badile, riverniciate per l’occasione (con la “vernice” che colava ancora tanto era fresca) e mandate, giusto per dire che “io ti ho dato ciò che ti ho promesso”!

Sai la delusione che ho provato?

Tra l’altro questa delusione è arrivata da una persona che conosco da poco ma che stimavo per ciò che finora aveva condiviso con me.

Okay, certo, non posso pretendere di scoprire “il segreto della fisica quantistica spiegato in 3 semplici step” – ma non voglio nemmeno vedermi rifilare “l’ABC in chiave moderna con particolare attenzione a come arrivare a scrivere bene la B in 24 ore”.

(ovviamente ho cercato di farti capire a che livello era il prodotto che mi è arrivato – non mi sembra il caso mettere titoli o altro che potrebbe identificare di chi stiamo parlando… 🤭)

Un conto è “ti offro un prodotto di livello base gratis” – beh, lì non posso reclamare perché me l’hai offerto gratis.

Ma se pago il discorso cambia.

Intanto…ti pare un modo per fare sì che io possa voler tornare a comprare da questo formatore?

Magari pensi che questo discorso non ti riguardi.

Ma pensa un attimo a ciò che stai facendo tu: stai cercando in qualche modo – involontariamente – di fare la stessa cosa ai tuoi clienti?

Stai cercando di rifilare “spazzatura” ai tuoi clienti?

Magari pensi “eh, ma mica mi posso permettere di dargli qualcosa di valore. Perché allora  dovrebbe venire da me a comprare visto che ha già avuto qualcosa?”

E’ semplice la faccenda: potrai sorprendere il cliente con un prodotto di alto valore percepito a un prezzo davvero ragionevole. A quel punto è facile che parta la voglia di capire cosa significherebbe per lui acquistare qualcosa di “vero” da te.

L’appetito vien mangiando, ricordatelo.

E torniamo alla mia bruttissima esperienza:

SE la persona in questione anziché rifilarmi mi avesse mandato un prodotto con una scoperta fighissima di cui ignoravo completamente l’esistenza

– e mi avesse detto che quella scoperta l’aveva fatta lui, e che avrebbe spiegato meglio come mettere ‘sta cosa strabiliante in pratica

– e mi avesse detto che aveva giusto creato una serie di video per spiegarlo

– a un prezzo appetibile

quanto sarebbe stato probabile che avrei strisciato ancora una volta la mia carta di credito?

Facile, vero? Quasi come rubare il lecca-lecca a un bambino…

Ora che hai sentito la mia storia pensa un momento a te stesso: come reagisci se il prodotto che compri non rispetta il valore che hai pagato per averlo?

La tua sensazione potrebbe essere qualcosa del tipo:

“maccheccavolo di prodotto mi hai dato? D’accordo che l’ho pagato poco ma questo non ti autorizza a rifilarmi un prodotto scadente!”

E giù a raccontare a destra e manca per quale motivo le persone NON DEVONO andare da quel “professionista” che ti rifila solo sòle.

Ti ci ritrovi?

Bene, adesso prova a pensare al momento in cui scopri che hai comprato un prodotto che decisamente vale di più di quanto l’hai pagato – come ti sentiresti?

Credo che la tua sensazione sia simile alla mia – ti viene voglia di saperne di più, di riuscire a scoprire altre cose belle, di poterne comprare ancora. Sarebbe da stupidi non comprare quando c’è un’occasione di avere qualcosa di utile, no?

Eh già…anche a te viene voglia di tirare fuori il portafoglio e dire “prendi i miei soldi!” a quel professionista.

(sempre ovviamente una cifra che tu sia disposto a versare, intendiamoci)

Ci sei fino a qui, dico bene?

Ora pensa a quello che dai ai tuoi clienti. Cerchi di vendere un prodotto a costo appetibile per fargli capire che tipo di persona sei e creare fiducia verso di te?

Se questo è il caso cerchi di saltare la staccionata dove è più bassa rifilandogli una sòla visto che “intanto io i soldi li ho presi” – o cerchi di creare una sensazione di “wow, non mi aspettavo così tanto valore da parte tua…”?

(hai già capito che il primo atteggiamento porta il cliente ad allontanarsi da te mentre il secondo lo avvicina e anche velocemente…vero?)

A questo punto sta a TE decidere come muoverti da oggi in poi. Ora lo sai come farei IO per creare una clientela interessata e aumentare le probabilità di vendere a loro in un futuro.

Sta a te decidere che tipo di offerta fargli.

Annette

 

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