Quel cliente che NON VORRAI MAI

Probabilmente stai pensando tanto al tuo cliente ideale in questo periodo. E probabilmente stai cominciando a chiederti come vorresti che fosse, cosa dovrebbe dirti, come si dovrebbe comportare, quali dovrebbero essere i suoi atteggiamenti anche nei tuoi confronti.
Quel cliente che non vorrai mai

Probabilmente stai pensando tanto al tuo cliente ideale in questo periodo.

E probabilmente stai cominciando a chiederti come vorresti che fosse, cosa dovrebbe dirti, come si dovrebbe comportare, quali dovrebbero essere i suoi atteggiamenti anche nei tuoi confronti.

Potresti persino arrivare a mettere un volto e dare un nome al tuo cliente ideale, non sarebbe strano.

Se ci pensi, i nostri clienti hanno tutti nomi e volti quindi…se uno dei clienti che hai avuto rappresenta per te il meglio del meglio perché non sfruttare questo fatto, aiutandoti così a conoscere meglio il tuo fantomatico (e forse un po’ misterioso) cliente ideale.

Quindi stai capendo che le persone con cui lavori meglio hanno determinate caratteristiche.

Ma che tipi sono le persone con cui NON vuoi assolutamente lavorare?

Chi sono i tuoi clienti “NO!”?

Il cliente che ti succhia l’anima non è Dracula, anche se effettivamente il paragone potrebbe quasi reggere.

Il cliente che ti succhia l’anima è quel cliente da cui vorrai guardarti in tutti i modi. E la cosa brutta è che spesso questo tipo di cliente arriva sotto forma di…un volto amico.

Come sempre potrai decidere assolutamente liberamente di seguire o meno il mio consiglio – ma se IO fossi nei tuoi panni metterei amici, parenti e vicini di casa su una lista molto simile a quella dei clienti “NO!”.

Perché ti do un consiglio così brusco?

Perché spesso le persone che ti conoscono bene al di fuori del tuo lavoro ti conoscono per il tuo essere amico, perché avete mangiato e bevuto insieme, magari avete combinato qualche marachella oppure vissuto delle esperienze importanti insieme…

NON perché sei un professionista!

Prova a immaginarti la seguente situazione:

Arriva una persona cara al tuo cuore arriva e ti chiede se per favore puoi farle un servizio fotografico per il suo matrimonio.

Siamo sinceri, ti senti o no un po’ una “marrone che non è Nutella” a rifiutare, eh?

Ecco, lo sospettavo.

Quindi non rifiuti l’incarico – e andiamo avanti nel nostro ragionamento.

A questo punto, perché è qualcuno che conosci bene, potrebbe capitare che tu decida di farti pagare di meno – o addirittura potresti sentirti in difficoltà a chiedere soldi, e quindi decidi di non chiedere nessuna compensa.

Attenzione a questo tipo di situazione perché rischi che la persona finisca per succhiarti sangue, anima, budella e tutto il resto.

Quando c’è di mezzo un rapporto personale – quando per esigenza lavorativa ti trovi a doverti rapportare con qualcuno che conosci profondamente – questa persona potrebbe sfruttare le sue conoscenze per spillarti servizi in più, sconti o altre condizioni di favore.

Non dico che non sia giusto onorare un rapporto personale, ci mancherebbe altro.

Dev’essere però chiaro da subito che ciò che stai per iniziare è un rapporto lavorativo, e come tale va trattato.

Pretendere rispetto per il proprio lavoro professionale anche da parte di persone che conosci su un piano personale è IL MINIMO che dovresti fare.

E per proteggere il tuo portacoda – e salvaguardare anche l’amicizia – dovresti farti firmare un contratto che racconti ESATTAMENTE cosa concorderete.

Perché ti consiglio di pensarci molto bene prima di mettere il tuo rapporto personale in mezzo a qualcosa di professionale?

Perché ci perdi. Sempre (o quasi).

Che vada bene o che vada male.

Il “cliente amico” è uno dei clienti più difficili da gestire perché questo tipo di cliente è innanzitutto parte della tua vita privata.

Magari sarai fortunato. Magari non ti succhierà l’anima.

Ma se fossi in te io non rischierei.

Perché in ogni caso c’è sempre un velo di “e se dovesse succedere un casino, che faccio? Come mi comporto con questa persona dopo il casino per finire il nostro lavoro insieme?”

L’amico che diventa cliente è una di quelle armi non a doppio, bensì a triplo o quadruplo taglio. Attenzione a come lo maneggerai perché la tua serenità d’animo dipende da questo.

Hai esperienze del genere? Fammelo sapere se ti va.

Annette

 

 

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