I 4 Pilastri del Marketing. 2° Pilastro: LA TUA CONCORRENZA

Parliamo della tua concorrenza - e di come trovare il tuo modo di essere diverso? La tua concorrenza è quella che ti spinge a migliorarti. Se non ci fosse correresti la tua gara senza mai spingerti oltre.
La tua concorrenza

Parliamo della tua concorrenza – e di come trovare il tuo modo di essere diverso?

La tua concorrenza è quella che ti spinge a migliorarti.

Se non ci fosse correresti la tua gara senza mai spingerti oltre. E questo perché saresti da solo e non ne avresti bisogno di cercare di migliorarti.

La concorrenza può sembrare davvero fastidiosa.
Ma se apri bene gli occhi e le orecchie puoi trarre lezioni MOLTO importanti da quello che fanno loro.

Lezioni che a te serviranno per

– capire cosa stanno dicendo ai tuoi clienti ideali per fare in modo che loro scelgano di non venire da te

– avere chiaro quali sono i loro punti forti (e deboli)

– modellare il tuo messaggio in modo da non risultare uguale a loro

Cominci a capire dove voglio arrivare?

Non ancora? Allora seguimi, andremo avanti nei ragionamenti:

…dunque, che cosa succede quando sei uguale o fortemente simile a qualcun altro?

Vieni messo a confronto.

In un modo o nell’altro vieni messo a confronto.

Succede da quando eri a scuola e la maestra ti diceva di guardare come faceva Tizio perché lui era bravo e tu…meno.

Succede da quando hai cominciato a guardare le persone con l’attenzione di “quale mi piace di più?”

Succede…da sempre.

E lo fanno anche, che a te piaccia o no, i tuoi clienti.

Il problema qui però è più grave.

Perché molti clienti non conoscono il tuo lavoro (no, non lo conoscono nonostante a te sembri strano) e quindi trovano grandi difficoltà nel valutarti sulle tue competenze tecniche.

Esattamente come se tu andassi in un museo a guardare l’arte moderna. Mettiamo che tu di arte moderna non ne sappia un emerito…niente…quindi come fai a esprimere un tuo giudizio su un’opera?

Esprimendo un “mi piace” o “mi fa schifo”, vero?

A parte il “mi piace”, come può la persona che ti sta osservando e che non ha competenze per fare una comparazione sulla tecnica, valutare invece il tuo lavoro?

=> 1. sul prezzo (ahimè).

Questa parte la capiscono tutti perché i paragoni sui prezzi li facciamo ogni giorni. Quindi in questo caso è facile metterti a confronto.

=> 2. sui servizi inclusi o sugli omaggi.

Anche qui le persone riescono ad avere un quadro abbastanza chiaro perché “le offerte” le conoscono.

Solo che…e lo sappiamo tu e io…all’interno dello stesso servizio ci possono essere molte variazioni da professionista a professionista.

Es. “tu mi dai solo 500 foto in totale. Lui mi dà 5000 quindi da te ho di meno.” Questo il pensiero del cliente.

Tu invece sai che le 500 foto che daresti tu sono pronte per essere stampate e messe nell’album mentre le 5000 foto contengono anche tutti gli scarti, le foto mosse, quelle con le facce improbabili ecc.

Tu questo lo sai – il tuo cliente…no. E stai tranquillo che il tuo concorrente non glielo dice. Lo lascia come “sorpresa” per quando il cliente riceverà le foto.

Qui, ecco, il cliente scopre l’amara verità solo quando il danno è fatto e bisogna solo cercare di rimediare.

=> 3. sul tuo carattere e sulla tua persona.

Questo può essere un punto a tuo favore – o una nota dolente, dipendendo da come sei come persona. Ma anche questa è una parte che il cliente sa come valutare, almeno a grandi linee.

Ci possono essere altri modi ma questi 3 sono tra i più importanti.

Quindi ora sai come potrai essere valutato, su quali parametri.

Ma come potrai fare in modo che la tua clientela ideale ti percepisca in maniera diversa dalla tua concorrenza?

Beh, innanzitutto potrai cominciare a comunicare in maniera diversa da loro. Il che in molti casi significa semplicemente iniziare a mettere qualche riga di testo come accompagnamento delle tue foto.

Qui non sto parlando di andare a cercare qualche frase d’effetto su internet.

Né di fare un pensiero melenso da allegare.

No, sto pensando a rispondere a domande, dubbi, paure, incertezze e desideri che la tua clientela ideale ha.

Ecco perché dovrai conoscerla mooolto bene.

E dovrai anche assicurarti che la tua concorrenza non vada a dare le risposte che vorresti dare tu a quella clientela.

Anche questo non è un processo semplice, ma ci potrai arrivare. Probabilmente ti ci vorrà qualche piccolo aiuto ma intanto adesso cominci a capire come funziona la mente del cliente.

La concorrenza e il messaggio che sta inviando al tuo cliente ideale era quindi il 2° Pilastro del Marketing. Non perderli mai, mai, MAI di vista, mi raccomando!

Nel prossimo articolo andremo a vedere il 3° Pilastro del Marketing. E scoprirai perché chi sei TU sia così importante per la tua comunicazione e il tuo messaggio.

Annette

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